Il nodo alla cravatta non è mai stato così semplice.

Partiamo prima con una breve descrizione.

Generalmente la sua lunghezza si attesta intorno ai 150 cm, ma non sono rare delle cravatte denominate “XL” lunghe anche 165 cm. Tale lunghezza è strettamente legata a due fattori principali: l’altezza della persona che la indossa e il tipo di nodo utilizzato. La prima influisce abbastanza sulla lunghezza della cravatta, in quanto per uomini di altezza pari a 190 cm o superiore si consiglia una cravatta “XL”, in modo che dopo averla annodata arrivi circa all’altezza dei pantaloni. Il secondo fattore influisce ancora di più, perché un nodo con più passaggi rispetto ad uno più semplice, “impegnerà” più parte della cravatta nel nodo, rendendola alla fine più corta.

La parola deriva dal francese cravate, derivante a sua volta dal termine croato hrvat, che vuol dire appunto “croato”. Infatti i cavalieri croati, assoldati da Luigi XIV, portavano al collo una sciarpa. In origine era apostrofata come sciarpa croatta poi abbreviata in croatta e dunque in cravatta.

L’utilità estetica della cravatta consiste nel nascondere la striscia verticale di bottoni della camicia.

Ecco una pratica guida fatta da Camiceria Deda su come fare il nodo alla cravatta impeccabile ad ogni occasione. Nodo alla cravatta - Camiceria Deda